per finta e per davvero

come ti racconti?

Laboratori gioiosi, semi seri, serissimi a seconda dei partecipanti, del contesto e del numero di incontri.

Il percorso si rivolge a gruppi stabili (scuole, tempo libero,...) e occasionali (biblioteche, festival, ...) privilegiando di volta in volta diversi mezzi espressivi: parole, foto, disegni, video, corpi, movimento ...

Siamo tutte storie in attesa di essere viste e ascoltate e i modi per raccontarci sono molteplici. Di questo ci occuperemo.

Divergente, dipendente
Lo sei diventato, lo sei stato sempre
Come se il passato non fosse presente
Come se quel lato non mi appartenesse
Dire: "Sono instabile" è più facile
È un altro modo per non sentirmi più responsabile
Fuori sono cool come Antartide
Se mi sciolgo, piango finché sono tutto lacrime
NEMESI (Marracash feat. BLANCO)
Non sono un vuoto a perdere
Né uno sporco impossibile
Né un marchio registrato
Né un prodotto di mercato

Non sono un punto fermo
Né una realtà di base
Né un dato di fatto
Né un dato per perso

Ho un codice segreto
Ho un codice cifrato
Io cerco centri di gravità permanenti

Non sono una pratica evasa
Non sono una vertenza chiusa
Non sono un vicolo cieco
Un pozzo senza fondo

Sono come tu mi vuoi ... Non sono come tu mi vuoi....
(Sono come tu mi vuoi, CCCP Fedeli alla linea)

Io mi farei respingere cento volte, se servisse a farmi amare una volta sola
(Victoria Grondin, tr. Sante Bandirali, Divergente, Uovonero)

Perché anch'io ritengo che una donna di servizio sia meno di una giornalista che scrive su El Paìs? Perché questo mi ricorda la mia razzializzazione, la razza che sempre è stata e sarà la mia misura di me stessa?
(Gabriela Wiener, tr. Elisa Tramontin, Sanguemisto, La Nuova Frontiera)

Sai una cosa? C'è una persona che credo mi conosca più di quanto io non conosco lei, e questo è trovarsi in una situazione di svantaggio, e io non posso fare nulla ... è inevitabile. E quella persona, lui o lei, non importa, non mi ha mai fatto domande. Semplicemente mi ha scoperta, non so se consapevolmente, eppure eccoci qua!
Credo che questo sia l'unico modo di essere sicura che si avrà sempre qualcuno accanto: a poco a poco, in modo grossolano, per poi limare le cose, i pensieri, i sentimenti, e le azioni. Mai tutto di colpo, altrimenti non c'è mistero, non c'è un perché. E allora non avrebbe più alcun senso ... capito cosa intendo?
(Cristina Rivera Garza tr. Giulia Zavagna, L'invincibile estate di Liliana, SUR)


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