La biblioteca di Carpenedo Bissuola

uno spazio giovane

Sono tornata a distanza di pochi anni, meno di cinque, nei locali in cui il 14 dicembre 2018 si era svolto un workshop organizzato da VEZ, il sistema bibliotecario veneziano, per "pensare" una biblioteca per giovani.  All'epoca i locali del centro civico in cui ci riunimmo esprimevano un gran potenziale e altrettanta poca vitalità. 
Mi era stato richiesto di condividere le visioni e pratiche di biblioteca nord europee che avevo visitato e documentato attraverso foto-reportage pubblicati sul mio blog (poi andati in fumo nel rogo del 2021 al data center di Bruxelles a cui mi appoggiavo). In particolare avevo portato esperienze di Danimarca, Svezia, Lettonia ma anche Rozzano (MI): avevo messo in evidenza l'importanza di: punti luce, centri di interesse, l'importanza delle sedute, accoglienza dei bisogni primari, prestito di materiali per il "fare", valorizzare corridoi e spazi interseziali.

Oggi il centro civico è diventato una splendida realtà che pullula di vita e luce: la biblioteca Carpenedo-Bissuola promuove benessere, cultura e buoni incontri, in un intreccio plurimo e composito di pratiche, visioni e desideri che restituisce uno spazio a chi in quel territorio vive, se ne prende cura e lo pensa prima di dormire.

Mi ha profondamente emozionato entrarvi, anche perché dopo quel workshop non avevo più avuto notizie sul prosieguo dei lavori. 

La qualità del video è più che basica, ne sono consapevole, potrei fare meglio, però con i ma e con i se, spesso non si va da nessuna parte. 

Contattami

Newsletter

I compleanni di settembre

cookies