Wolf Erlbruch

H. C. Andersen Award for Illustration (2006) e ALMA (2017)

L’illustratore e scrittore tedesco Wolf Erlbruch (30 giugno 1948 - 11 dicembre 2022) è nato a Wuppertal. Fin da bambino amava disegnare, così che è parso naturale la scelta di studiare grafica alla Folkwang Hochschule di Essen, dove ha seguito i corsi dal 1967 al 1974, anni in cui lavorava anche in pubblicità e come illustratore per riviste come Stern ed Esquire. 

Il suo primo incarico come illustratore di libri per bambini arriva nel 1985, quando gli viene chiesto dall'editore Peter Hammer di Wuppertal di illustrare Der Adler, der nicht fliegen wollte (L'aquila che non voleva volare) di James Aggrey. All’epoca era appena diventato padre del piccolo Leonard e l’idea che suo figlio potesse dichiarare che suo padre aveva illustrato un libro lo motivò a continuare. Suo figlio è divenuto a sua volta, poi, illustratore.

Non amava essere perimetrato tra gli autori per l’infanzia. Molti dei suoi personaggi hanno piccoli occhiali neri rotondi, simili a quelli indossati dallo stesso Erlbruch. 

Ha ricoperto a lungo la carica di professore di illustrazione in vari istituti: alla Fachhochschule di Düsseldorf dal 1990 al 1997, poi dal 1997 come professore nel dipartimento di architettura, design e arte dell'Università di Wuppertal e dal 2009 al 2011 come professore di illustrazione alla Folkwang University of the Arts.

La morte è un tema ricorrente nei libri di Erlbruch, un riferimento nella letteratura senza confini è L’anatra, la morte e il tulipano (2008) in cui un'anatra diventa amica della Morte.

La morale delle sue storie, come riporta Schnettler nel 2003, è che

"le persone dovrebbero guardarsi da lontano e tollerare ciò che è unico, strano e talvolta non così bello di loro stessi - in altre parole le loro peculiarità".

Questo è ciò che Erlbruch considera autocoscienza.


Ha avuto molto riconoscimenti importanti, tra cui il Premio Gutenberg della città di Lipsia (2003), il Deutscher Jugendliteraturpreis (1993 e 2003); l‘Hans Christian Andersen Award per il suo "contributo duraturo" come illustratore (2006) e l'Astrid Lindgren Memorial Award (2017)

Nel 2004 la famiglia Erlbruch ha utilizzato il corposo premio in denaro ricevuto per l'Astrid Lindgren Memorial Award per creare la Wolf Erlbruch Foundation.

La notizia della sua morte, all'età di 74 anni, è rimbalzata in tutto il mondo.

In catalogo E/O troviamo L'anatra, la morte e il tulipano, La fabbrica delle farfalle (testo di Gioconda Belli), La signora Meier e il merloIl miracolo degli orsiLa grande domandaUn paradiso per il piccolo Orso (testo di Dolf Verroen), La Creazione (testo di Bart Moeyaert), La Notte e I terribili cinque.

In catalogo Salani, invece con  testo di Werner Holzwarth "Chi me l'ha fatta in testa?" (anche in versione pop-up.)


 Pagina scritta per il Progetto LupoGuida in collaborazione con Lupoguido. Mi scuso per eventuali imprecisioni ed invito chi lo desiderasse a scrivermi in privato per rettifiche ed integrazioni.

Fonti

wikipedia


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