Marie-Aude Murail

Hans Christian Andersen for Writing (2022)

La scrittrice francese Marie-Aude Murail scrive fin dall’età di tredici anni.

È nata a Le Havre il 6 maggio 1954  in una famiglia di scrittori: la madre Maria Teresa Barrois è giornalista, il padre poeta, scrivono pure il fratello Lorris  e sua sorella Elvire Murail, mentre è un compositore il fratello maggiore Tristan.
Ha studiato letteratura moderna alla Sorbona con una tesi sull'adattamento dei romanzi classici per bambini.
L'esordio come scrittrice risale agli anni '80, con due romanzi per adulti, poi si è concentrata sulla scrittura per giovani, pubblicando un'ottantina di romanzi.

In Francia è molto apprezzata fin dagli esordi.
In Italia è arrivata grazie a Giunti, con i seguenti titoli:
Oh, Boy!Mio fratello SimplePicnic al cimitero e altre stranezze; 3000 modi per dire ti amoCécile. Il futuro è per tuttiMiss CharityPersidivista.comNodi al pettine.
Giunti ha pubblicato anche la trilogia composta da Lupa bianca lupo nero. (Sauveur & figlio - 1); Flipper. (Sauveur & figlio - 2); Niente cravatta. (Sauveur & figlio - 3) e per i più piccoli Storie di coraggio e avventura.

Intervistata da Antonella Lamberti per la rivista Liber (102) così risponde ad alcune sue domande:

Il romanzo è apparso in Italia in un momento storico e culturale di triste e profondo regresso per la condizione femminile: uomini politici di rilievo che invitano pubblicamente le ragazze a cercarsi un marito ricco piuttosto che un lavoro; donne che, tra crisi economica e modelli culturali deleteri, tornano a fare le casalinghe o accettano lavori part-time che non le rendono autonome, e il tasso di occupazione femminile più basso in Europa. Le scelte di vita di una ragazza dell'Ottocento come Charity appaiono ben moderne, viste da quaggiù! Aveva pensato a questo aspetto, purtroppo non solo italiano, nello scegliere di raccontare questa storia?
Attraverso Charity ho voluto rendere omaggio alle coraggiose artiste che mi hanno aperto la strada e permesso che io stessa potessi diventare tale. Quando ho scritto Miss Charity pensavo a tutte le donne del mondo e al varco per l'emancipazione che devono aprirsi da sole. La “regola delle 3 S” (Sterline, Scellini, Soldi), che la sfrontata Charity oppone a quella delle 3 B (Bello, Buono, Bene) del suo editore benpensante, ricorda quanto l'indipendenza economica sia liberatrice di tutte le energie femminili.

Lei ci ha raccontato che deve sentire “un'urgenza” per essere spinta a scrivere. Quale tipo di urgenza le ha fatto scrivere Miss Charity?
Il talento di Charity, come quello di Beatrix Potter, impiega del tempo a sbocciare, per ragioni in parte legate al suo temperamento e in parte alla condizione delle donne nell'Inghilterra vittoriana. Nel nostro 21esimo secolo, in cui bisogna rivelarsi molto presto, schiacciare velocemente gli altri, epoca in cui viene chiesto cosa si vuol fare della propria vita quando ancora non si è vissuto per niente, mi sembrava urgente dire ai giovani: siate capaci di prendervi il vostro tempo, sappiate perdere tempo. Per avere poi, un giorno, la possibilità di trovare voi stessi. Anch'io sono un tipo dalla lenta maturazione ed ero una bambina molto interiore, parecchio inibita, diligente anche. E mi sono pienamente riconosciuta in Beatrix Potter, che è diventata poi per me miss Charity.

Pagina scritta per il Progetto LupoGuida in collaborazione con Lupoguido. Mi scuso per eventuali imprecisioni ed invito chi lo desiderasse a scrivermi in privato per rettifiche ed integrazioni.

Fonti
Marie-Aude Murail – Il talento ha bisogno di tempo
Giunti
Wikipedia


 


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