Isol

ALMA (2013)

Isol (Marisol Misenta) è nata a Buenos Aires il 6 marzo 1972, dove è cresciuta con la sua famiglia di origine e tuttora vive. Della sua infanzia racconta che leggeva e scriveva costantemente, sempre circondata dai migliori libri e dai fumetti artistici e d'avanguardia argentini dell'epoca. Suo nonno scriveva sceneggiature di fumetti, mentre suo fratello Federico si dedicava alla musica.

È una figura poliedrica: illustratrice, fumettista, pittrice, grafica, poeta, cantante e compositrice. La sua opera le è valsa numerosi premi in tutto il mondo, tra cui nel 2003 il Premio Golden Apple. Nel 2006 e nel 2007 è stata finalista al Premio Hans Christian Andersen e nel 2013 le è stato conferito il prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA) con la seguente motivazione:

Isol crea libri illustrati dal livello degli occhi del bambino. Le sue immagini vibrano di energia ed emozioni esplosive. Con una tavolozza sobria e soluzioni pittoriche sempre innovative, sposta prospettive radicate e spinge i confini del mezzo illustrato. Prendendo come punto di partenza la chiara visione del mondo dei bambini, affronta le loro domande con una forte espressione artistica e offre risposte aperte. Con umorismo liberatorio e leggerezza, affronta anche gli aspetti più oscuri dell'esistenza.

È dal profilo ALMA che attingo per presentarla. I membri della giuria hanno rilevato che è immancabilmente fedele ai suoi giovani lettori, una linea dritta e coerente di energia e fiducia attraversa tutte le sue opere. Questa energia è occasionalmente esplosiva, sempre espressiva, mai latente.
Isol confida nelle capacità dei bambini.
Come artista, si muove liberamente attraverso i confini tra arte pittorica, musica, design e poesia, e anche questo risuona nei suoi libri.
Le opere di Isol insomma contengono elementi estremi, divertenti e imprevedibili, insieme all'umorismo e alla capacità di creare narrazioni visive con una svolta sorprendente.

Quale lettore può essere più esigente di un bambino? I bambini hanno un sacco di cose da scoprire ed è meglio che io sia al loro alto livello per soddisfare la loro enorme capacità di curiosità. Traggo ispirazione da ciò che è selvaggio , da ciò che è ridicolo, da quell'indipendenza culturale di cui godono i bambini". (Dal discorso di accettazione del premio ALMA)

Isol ha iniziato la sua formazione artistica presso la Escuela Nacional de Belles Artes, "Rogelio Yrurtia", formandosi per diventare insegnante d'arte. Ha poi proseguito frequentando per due anni l'Accademia di Belle Arti di Buenos Aires.
G
radualmente ha iniziato a introdurre componenti testuali nei suoi dipinti - epigrafi, iscrizioni o motti, come li chiama lei - e si è resa conto che aveva bisogno di trovare un modo per collegare la sua scrittura con ciò che stava cercando di realizzare nella sua arte pittorica. Il suo interesse nel raccontare storie attraverso le immagini le è stato utile quando ha iniziato a lavorare come vignettista per giornali, un lavoro che richiede la capacità di catturare un evento in una singola immagine.

Debutta  come illustratrice nel 1997 con Vida de perros (Vita da cani, Logos, , la storia di un ragazzino che vede evidenti somiglianze tra sé e il suo cane. 
La vicenda merita di essere conosciuta: nel 1996 Isol ha presentato questo suo primo albo a un concorso in Messico. Uno dei membri della giuria era Daniel Goldin, l'editore del Fondo de Cultura Económica, un'importante casa editrice: le scrisse che il lavoro non poteva essere premiato perché le  immagini erano troppo “eccentriche” ma che egli se ne era innamorato per cui era interessato a pubblicarlo se avesse accettato di apportare alcune modifiche, come rendere meno psicotici gli occhi e un po' attenuati i sorrisi. Isol argomentò  in cinque pagine perché non poteva apportare alcuna modifica. Fine della storia: il libro ha ricevuto una menzione d'onore al concorso ed è stato pubblicato senza variazioni.


Molti aspetti della sua arte -che ha poi sviluppato- erano già presenti in questo lavoro d'esordio che ha segnato anche l'avvio di lunga collaborazione con la casa editrice messicana Fondo de Cultura Económica. In rapida successione sono usciti molti altri albi.

Da subito si sono imposti alcuni suoi tratti caratteristici: uno stile espressivo, a volte esplosivo, con una tavolozza di colori tenui, doppi contorni e un intenzionale mancato allineamento di linee e colori. Le storie sono umoristiche con colpi di scena sorprendenti, a volte filosofiche e sempre sottili.
Isol è dalla parte dei bambini, vede il mondo attraverso i loro occhi ed espone le assurdità degli adulti, ad esempio: con El Globo  (Il palloncino, 2002) descrive una madre arrabbiata e rumorosa che si trasforma in un pallone, invece in Petit, el monstruo (2007), un bambino cerca di capire perché il suo comportamento è considerato lodevole in un'occasione ma motivo di rimprovero in un'altra.

Isol esplora costantemente nuovi formati: nel leporello cartonato Tener un patito es útil (2007, È utile avere una paperella, in casa Logos nello stesso anno) può essere letto da due direzioni con due risultati diversi: una storia su ciò per cui un bambino può usare una paperella e un'altra storia che mostra cosa una paperella può fare con un bambino.
Nocturno (2011) è una bellissima introduzione ai sogni notturni, stampata in colori fluorescenti che si distinguono meglio al buio. Il grande talento di Isol come autore di libri illustrati è evidente nell'esperienza complessiva creata dalla composizione drammatica, dalla scelta dei colori e dall'intensità della linea tracciata.

La sua lunga collaborazione con il poeta argentino Jorge Luján ha prodotto un gran numero di libri in cui Isol, attraverso le sue illustrazioni, è la coautrice della storia piuttosto che un'illustratrice in senso convenzionale. I suoi lavori sono stati pubblicati in numerosi paesi, circa 20.

Con logos edizioni ha pubblicato: È utile avere una paperella, Cose che capitano, Il palloncino, La bella Griselda, Notturno. Ricettario dei sogni, Scambio culturale, Segreto di famiglia, Sorpresa!, Vita da cani, Nino, Impossibile.

Ma non finisce qui:

Isol ha cantato con band Entre Ríos dal 2000 al 2005, dal 2002 fa parte dell'ensemble di musica da camera barocca The Excuse , nel 2004 ha cantato come solista nello spettacolo Nocau, del gruppo di danza Krapp, al Centro Sperimentale di Musica Contemporanea del Teatro Colon con musiche di José Halac. Nel 2006 inizia la sua collaborazione come cantante con la band Alsace Lorraine, formata a Chicago nel 2000 da Paul Francke. Ha cantato e co-scritto 6 canzoni nel loro album Dark One, pubblicato da Darla Records.
Nel 2008 si unisce al fratello formando il duo Isol/Zypce. Hanno pubblicato un primo disco chiamato Sima con le loro composizioni e due canzoni dello scrittore uruguaiano Dani Umpi; nel 2014 pubblicano il loro secondo lavoro, in collaborazione con i musicisti Nicolas Cecinini e Pablo Chimenti ma anche illustratori di vari paesi: il progetto si sostanzia di un CD-fumetto Graphic Novel, composto da 11 canzoni e 11 fumetti, ideato da Laura Varsky (vincitrice di un Latin Grammy come discografica) e pubblicato da Noseso Records e Moebius Editora .

Fonti

ALMA

Alison Flood, Argentinian illustrator Isol wins Astrid Lindgren award, 26 Mar 2013

Foto e testi da Publishing Perspectives

Wikipedia

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