La biblioteca è un luogo terzo: uno spazio aperto e condiviso, capace di educare anche in modo implicito attraverso relazioni, ambienti e pratiche quotidiane. È un presidio culturale e affettivo dove la cittadinanza prende forma, dove bambine, bambini, adolescenti e adulti costruiscono insieme saperi, competenze e senso di appartenenza. Questo percorso formativo esplora la biblioteca come contesto educativo diffuso, approfondendo il suo ruolo...
“Il desiderio di leggere nasce dal piacere di scoprire, non dal dover imparare.” I libri-gioco per la prima infanzia vengono scelti da adulti, ma sono pensati per le mani, gli occhi e la curiosità di bambine e bambini piccolissimi. Copertine, materiali, forme, colori e movimenti parlano ai sensi prima ancora che al linguaggio. Eppure, dietro ciò che appare semplice, si nasconde un intreccio complesso di scelte narrative, estetiche e...
“Nessuna letteratura nasce in isolamento. Ognuna racconta il modo in cui un popolo immagina sé stesso, l’infanzia e il futuro.” La letteratura nordeuropea per l’infanzia e l’adolescenza è tra le più influenti e riconoscibili del panorama mondiale. Nata in contesti sociali attraversati da importanti riforme educative, unisce immaginazione, etica e sensibilità civile. La sua forza sta nel modo in cui accoglie la...
I Wimmelbücher sono paesaggi narrativi senza parole: affollati, dinamici, inesauribili. Ogni sguardo apre una storia diversa. I Wimmelbücher — noti in Italia come libri brulicanti o libri affresco — sono libri costruiti su tavole ricchissime di dettagli, dove figure, oggetti, architetture e scene quotidiane convivono in un’unica grande immagine. Nascono per accompagnare bambine e bambini molto piccoli nel piacere...
Come siamo influenzati dagli oggetti che ci circondano, che indossiamo, che utilizziamo nella quotidianità o solo in situazioni eccezionali?In quale misura, e attraverso quali canali, il nostro modo di essere viene orientato dal mondo materiale? Lo scrittore Georges Perec, ne L’infra‑ordinario, invita a interrogare ciò che ci sembra talmente evidente da averne dimenticato l’origine: i mattoni, il cemento, il vetro, gli utensili, i...
Entrando in un ambiente, anche in assenza di persone, comprendiamo molte cose senza che nessuno ce le spieghi: l’accoglienza, il ritmo, la cura, la qualità delle relazioni che quel luogo rende possibili. Questo percorso consulenziale esplora l’ambiente come educatore silente, un interlocutore costante che orienta gesti, tempi, posture e possibilità. La prospettiva è pedagogica e interdisciplinare: osserva come arredi,...